domenica 18 marzo 2018

IL LAZIO

Quand'ho iniziato a visitare i primi posti del Lazio (Roma e la provincia di Viterbo dedicandomi alle tracce lasciateci dagli Etruschi) non c'erano né i treni di oggi (Freccia Rossa e Italo) e neppure l'internet. E ogni tanto si usava un telefono pubblico per telefonare a casa alla mamma.
Per ben quattro volte ho visitato la zona "etrusca" a nord di Roma: ovvero il Viterbese comprendendo anche Cerveteri e Veio. Erano il 1979, 1981, 1984 e 1986. 
La prima escursione fu fatta viaggiando in treno, Sita e autostop; ricordi che mi che mi riportano al giorno in cui, fuori da Roma, anche una gentile hostess dell'Alitalia mi diede uno strappo in macchina. Dopo l'importante Museo di Villa Giulia a Roma andai a Veio dove non c'era nulla in confronto ad oggi, un giorno completo alla Necropoli della Banditaccia a Caere (Cerveteri), a Tarquinia emozionato di scendere fra le sue tombe con pitture al muro, e poi proseguire in Toscana (Cosa, Grosseto, Roselle, Vetulonia a Populonia). 
Il secondo giro (sempre in treno, Sita e qualche passaggio sul posto) lo dedicai a una parte delle Necropoli Rupestri del Viterbese fra cui Sutri e Norchia continuando poi a Chiusi e Cortona in Toscana. 
La terza volta (sempre in treno, Sita e qualche passaggio sul posto) sono andato a Vulci dove non ho trovato l'opportunità di visitare la Tomba Francois ma tanti gatti, a Tuscania, Blera, San Giuliano, Castel d'Asso, un'altra volta a Tarquinia col permesso di poter fotografare le tombe, e a Cerveteri sperando di trovar aperta al pubblico la Tomba dei Rilievi.
Il quarto e finora ultimo giro, stavolta con la mia auto, l'ho fatto sempre fra le Necropoli Rupestri del Viterbese dove ho dormito qualche notte grazie al mio sacco a pelo.  
Sempre parlando del Lazio senza considerare Roma che ha un blog tutto suo, ho visitato anche Ostia Antica e Subiaco.
Quando sarà possibile (magari avendo un punto fisso a Roma o in altre città dove noleggiare una Panda) ci sono tantissimi posti e cose che mi aspettano. Cucina compresa.

LA CAMPANIA

Tranne i tre posti più importanti della storia antica, di questa regione mi manca da visitare praticamente tutto. Anche Napoli dove, pur essendovi stato due volte, ho visitato troppo poco in confronto a tutto quel che ha. Cucina compresa, e senza ricorrere soltanto alla pizza per risparmiare!
La prima volta, tre giorni, li ho trascorsi tutti fra Pompei, Ercolano e Paestum dove ho fotografato anche la pittura parietale della Tomba del Tuffatore. Era il settembre del 1980.
La seconda volta (gennaio del 2004) arrivando dal Sudamerica e considerando un dovere d'italiano portare la propria moglie anche a Pompei, per poi ascoltarla parlare di questo con le sue amiche peruviane. Essendo inverno, le onde del mare non ci consentirono di raggiungere nessuna isola.
Si dice che non c'è 2 senza 3. E così vedremo quando sarà la prossima volta che andrò in Campania considerando comunque anche qualcosa di posti come la Reggia di Caserta, la terra dei Sanniti, la Costa Amalfitana e il Cilento.

venerdì 16 marzo 2018

18 BLOG "IN GIRO PER L'ITALIA"

La creazione dei blog a cui sto dando vita con ricordi e foto sono l'insieme di alcuni dei tanti posti visitati durante i miei viaggi in Italia. (Una volta partendo da Bologna dove abitavo, adesso dal Perù dove vivo). 
Qui a fianco c'è l'elenco completo..... ⇰    ⇰    ⇰    ⇰    ⇰
Uno scopo di questi blog è quello di collaborare alla diffusione della cultura italiana e al suo turismo partendo dalle sue comunità all'estero. In più ho diverse Conferenze che spero di poter svolgere ovunque sia considerato necessario e possibile. Cartine geografiche escluse perché scaricate da Wikipedia, tendo a segnalare che tutte le foto sono mie e scattate sul posto.

giovedì 15 marzo 2018

POMPEI


Album fotografico    Informazioni
Come Roma, Venezia, Firenze, Pisa, eccetera, anche Pompei è uno dei posti simbolo d'Italia, e molto interessante da visitare. 
Per il momento ci sono stato tre volte, ma non abbandono l'idea di tornarvi usando - per la prossima volta - reflex digitali e sparare tante foto non potute scattare in precedenza. Su youtube troviamo tanti di quei documentari che considero inutile dire quel che fu questa città e cosa le accadde. Ad ogni modo considero indispensabile visitare almeno un altro posto fra cui il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Ercolano e semmai anche Torre Annunziata e Castellammare di Stabia. 
Un piccolo ricordo: la prima volta che andai a Pompei, portato da mia mamma nella prima metà degli anni '70, la trovai trascurata e con scritte d'amore sui muri. Quando vi son tornato le volte successive, l'ho vista ordinata e pulita anche se qualche casa è sempre in via di restauro per cui chiusa al pubblico. Pompei, Ercolano e Torre Annunziata sono Beni Italiani UNESCO.

mercoledì 14 marzo 2018

LA NECROPOLI DELLA BANDITACCIA - CAERE


Album fotografico  Foto 1979 e 1984
Questa grande necropoli rimane presso Cerveteri una volta chiamata Caere. Ha una storia di tombe che vengono dal IX sec. a.C. (periodo della civiltà Villanoviana) e arriva fino al III sec.a.C. che fu la fine degli etruschi sconfitti dai vicini romani. (Roma si trova a soli 46 chilometri di distanza).
Mentre le tombe villanoviane sono semplici “pozzetti” dove vennero messe le ceneri del defunto, quelle etrusche hanno la forma a tumulo o “a dado”.
Sia la prima che la seconda volta che ho visitato questa necropoli(*) ho voluto permanervi tutto il giorno. E se mi fosse stato consentito vi avrei dormito anche di notte senza sentirmi solo. Voglio dire che camminando per le sue vie fra cui quella dei Monti Ceriti, quella dei Monti della Tolfa e quella degli Inferi, scattavo foto provando allo stesso tempo immaginarmi com’era la vita a quei tempi.
Altri tumuli restano al di fuori del cosiddetto Vecchio Recinto della Banditaccia. Solo solito sono entrato in quello orientalizzante con dentro tre tombre: quella degli Scudi e delle Sedie, quella dei Leoni Dipinti, e quella dell’Argilla.
Non ricordo se mi misi a sedere su una di quelle sedie di tufo, o se mi stesi su un letto sempre di tufo. Possibilmente non lo feci per rispetto ai morti etruschi che andai a disturbare.
Insieme alle tombe della necropoli Monterozzi di Tarquinia, queste della Banditaccia sono un Bene Italiano dell'UNESCO. Meritano entrambe d'essere visitate anche perché la nostra storia è cominciata secoli precedenti alla civiltà dell'Antica Roma.  
E’ giusto ricordare che la Banditaccia è la necropoli antica più grande di tutta l’area mediterranea. 
Album fotografico  Foto 1979 e 1984
(*) L'ho visitata quand'erano erano il settembre del 1979 e il giugno del 1984. Merita una visita in più anche perché oggi ho due buone reflex digitali potendo così scattare molte foto in più rispetto a quando si doveva contarle. 
Tornando a visitare la Banditaccia chiedo al destino di farmi scendere a visitare la preziosa Tomba dei Rilievi trovata sempre chiusa.  Dove rimane. Informazioni.

lunedì 12 marzo 2018

SUBIACO

Album fotografico   Foto 05/6/2017
I suoi monasteri son ciò che è più interessante visitare. Ma rimangono un po’ fuori dal paese. E così, raggiungendo Subiaco da Roma usando un mezzo pubblico, di questo paese ne ho visitato soltanto il centro accompagnato dalla sfortuna di trovare la rocca dei Borgia chiusa al pubblico. Segnale, questo, che Subiaco vuole che io torni là arrivandovi però in macchina dedicandogli un giorno un completo.
Il suo centro lo si visita con un sali e scendi percorrendo le scalinate frequentate da poche persone durante le ore di lavoro. 
Sulla sua parte più alta domina la rocca abbaziale detta anche rocca dei Borgia. Dai suoi giardini si apprezza un bel panorama sulla Valle dell’Aniene. All’interno della rocca ci sono nobili appartamenti, arti e decorazioni trasmettendo il fascino di quella che fu la prima dimora di Lucrezia Borgia: figlia illegittima del cardinale Roderic Llancol de Borja divenuto il papa Alessandro VI quand’era il 1492.   
Continuando a camminare su e giù in cerca di piccoli dettagli della vita sociale quotidiana, ho visto donne appendere i panni fuori dalla finestra, e altre conversare dimostrandosi sicure di saper tutto ciò che capita in paese.   Dove rimane.
Dentro la Chiesa di Santa Maria della Valle ho fotografato anche una Madonna col suo bambin Gesù in braccio. Entrambi di pelle scura. Che io sappia, ancor oggi è un mistero saper perché diverse Madonne vennero così dipinte. In Europa ce ne sono 741. In Italia sono 121. (Articolo di Famiglia Cristiana).

venerdì 2 marzo 2018

AUTORE DEI BLOG "IN GIRO PER L'ITALIA"


Mi chiamo William ... nato a Forlì ... cresciuto a Bologna ... abito in Perù da 24 anni ... entra qui per saperne di più
La mia email la trovi entrando nel "Visualizza profilo completo".
(Foto: Museo dell'Automobile, Torino).

ITALIA - CONFERENZE DI VIAGGI

Ovunque sia possibile svolgo conferenze turistico culturali promuovendo la conoscenza dell'Italia. Ancor meglio quando si tratta di parlare nelle scuole. Tutte le conferenze, per il momento ne ho pronte 30, sono un insieme dei miei viaggi: tante esperienze, belle fotografie, documentazioni culturali-geografiche-storiche, e molti consigli utili a chi viaggia. Per spiegarti meglio t'invito a entrare in quest'altro mio blog. Per il momento ho 163 esperienze.

SE VUOI CONOSCERE IL PERU'

Se pensi di visitare il Perù puoi scrivermi al inkawilly@gmail.com Poiché lo conosco ormai tutto, ho tante informazioni e consigli pratici che puoi leggere su questo sito
Ogni anno ricevo turisti attendendoli a Lima. Altre volte sono gruppi che mi chiedono di preparargli tour noleggiando un pulmino con un autista di fiducia. Non sono un'agenzia turistica per cui non vendo tour. Ma sì darti informazioni utili anche per preparare un budget approssimativo.

sabato 3 febbraio 2018

Lazio e Campania - posti visitati

Ex provincia di Roma.
Cerveteri e il suo Museo Archeologico; Ostia Antica e Subiaco.
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Provincia di Viterbo.
Barbarano Romano; Blera; Castel d'Asso; Civitella Cesi; Museo Etrusco di Viterbo; Norchia; Tarquinia e il suo Museo Archeologico; Vetralla e Vulci.
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Napoli, città metropolitana.
Napoli e il suo Museo Archeologico Nazionale; Ercolano e Pompei.
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